Storia

La Trio e la Comunicazione


Storia

La TRIO - Organizzazione Internazionale per i Trapianti - è un'Associazione senza fine di lucro che nasce in America, nel 1983, da un piccolo gruppo di medici del Presbyterian University Hospital di Pittsburgh, creata per migliorare la qualità della vita dei candidati al Trapianto, dei riceventi di organo, delle loro famiglie e delle famiglie dei donatori.

Un ristretto numero di persone, sotto la guida e con il sostegno finanziario della Presbyterian University di Pittsburgh, costituisce un'organizzazione per aiutare i riceventi di organi e le loro famiglie ad affrontare le problematiche connesse alle malattie infettive gravi, quindi alla donazione ed al trapianto.

A seguito della evoluzione della tecnica dei trapianti, si comincia ad avvertire la necessità di espandere la TRIO a livello mondiale. A tal fine, la "Junior League of Pittsburgh" organizza, nel 1986, una Task Force di ricerca nella comunità.

Dopo un'analisi approfondita, i membri della Task Force decidono, per meglio rispondere alle richieste degli interessati, di creare un'organizzazione autonoma internazionale per coordinare il lavoro dei Capitoli (o Sezioni) locali a livello mondiale.

Nel 1983 nasce il Capitolo Pittsburgh.

Primo presidente onorario dell'organizzazione è il Prof. Thomas E. Starzl, fondatore della TRIO e autore del primo trapianto di fegato, che assume l'incarico, impegnandosi a compiere la missione della TRIO e, quindi, a sostenere tutti coloro che sono coinvolti nell'esperienza del trapianto.

Nel settembre del 1987, la TRIO e il suo Consiglio di Amministrazione vengono presentati all'International Organ Transplant Forum.

Attualmente, l'Organizzazione ha 50 sedi negli Stati Uniti, altre in Giappone, Svezia, Inghilterra, Germania, Italia, Portogallo, Spagna e Israele; altre stanno nascendo a cura della Trio Italia in alcuni paesi dell'Est come la Romania, l'Ucraina, la Polonia.

Chi siamo

La TRIO Italia è sorta nel marzo 1994, grazie all'impegno del Dr. Egidio De Luca, trapiantato di fegato proprio a Pittsburgh.

La Trio viene presentata, in Italia, alla Camera dei Deputati nel 1994 durante una cerimonia alla quale intervengono Margaret e Reginald Green, genitori di Nicholas che, con la donazione dei suoi organi, permise di salvare sette vite umane

Durante la Conferenza Internazionale di Baltimora (Ottobre 1995), il Capitolo Italia viene designato come membro dell'International Board, con la funzione di coordinatore delle aree Europee e Mediterranee.

Infatti, la TRIO Italia opera con il duplice intento di consolidare gli obiettivi dell'organizzazione nella penisola e di stimolare nuove realtà organizzative in Europa.

Nel 1998 la TRIO ITALIA si trasforma in ONLUS.

Il Capitolo Italia si apre ad una capillarità nell'assistenza, istituendo una rete di uffici in varie regioni d'Italia e tra questi la TRIO Regione Lazio, Trio Regione Sicilia, Trio Regione Calabria e Trio Regione Campania.

Le attività statutarie

Per la TRIO Italia Onlus, Ascolto e Azione sono le chiavi che permettono di aprire la porta alla speranza.

L'impegno dell'Associazione si concretizza attraverso:

Tutela
- dei propri soci prima, durante e dopo il trapianto, per eventuali controversie nei confronti degli organismi pubblici, locali e nazionali, sui problemi di rimborsi ticket e medicinali.

Sostegno
- nella pubblica opinione e nella consapevolezza dell'importanza della donazione, incoraggiando la partecipazione ed il dialogo con i donatori.

Educazione
- nell'educare ed informare, sui temi della donazione, del trapianto e delle malattie infettive che preludono ad esso, nelle scuole di ogni ordine e grado, negli ospedali, nelle strutture sanitarie, nelle caserme e nei luoghi istituzionali in genere.

- nel promuovere concorsi che stimolino la riflessione sul diritto alla salute di ogni persona.

Prevenzione e formazione

- Sviluppo di interventi mirati all'adozione di comportamenti salutari

- corsi per la preparazione dei volontari alla sensibilizzazione verso la donazione e il trapianto.

- corsi di auto mutuo aiuto per i pazienti di trapianto.

- corsi di educazione alla salute per i giovani delle scuole medie inferiori e superiori.

- corsi per la prevenzione delle malattie infettive in genere.

- corsi rivolti ai giovani delle scuole medie inferiori relativi a: l'orientamento al mondo del lavoro, l'autostima e la promozione della cultura della legalità,

- corsi rivolti ai giovani delle scuole medie superiori relativi a: la prevenzione all'uso delle droghe leggere, corretti comportamenti alimentari, l'integrazione sociale come strumento per arginare la dispersione scolastica.

Formazione all'estero

- nel creare partnership a livello internazionale per l'implementazione di progetti utili ai giovani ed alla società civile.

La Trio Italia Onlus e la Multimedialità

L'importanza di un approccio multimediale come mezzo di promozione e divulgazione del suo messaggio sociale, la Trio Italia lo ha colto ormai da tempo.

Nel 1995 la Trio attraverso la voce di Reginald Green, ha realizzato il primo spot televisivo sui trapianti, prodotto dalla Frame One International e ideato dalla Hydin Morris Advertisig; a curarne l'immagini Vasco Giurato direttore della fotografia nel film di Salvatores "Nuovo Cinema Paradiso". Sono stati coinvolti nello spot anche cinque trapiantati, tra bambini e adulti, che hanno ricevuto gli organi del piccolo Nicholas. Attraverso la realizzazione di questo spot, trasmesso sulle reti televisive nazionali con la campagna di Pubblicità Progresso, la Trio ha colto la possibilità di diffondere un messaggio semplice quanto difficile da divulgare: quello della generosità di un gesto, la donazione degli organi, che si schiera senza dubbio a favore della vita.

L'Organizzazione ha sempre lavorato per la promozione dei suoi messaggi attraverso i media, coinvolgendo televisioni, giornali e radio. Numerosi i passaggi televisivi e radiofonici: nel 1996, per esempio, le attività della Trio Italia venivano sostenute durante la trasmissione di Uno Mattina (9/04/1996) e su Rete Quattro (7/02/1996); nel 1997 l'Associazione promuoveva un'intensa campagna radiofonica che coinvolgeva Radio Uno e Radio Due ma anche RDS – Radio Dimensione Suono, Radio Incontro, Radio Antenna, Radio Jolly.

Nel 1998 uno spot Trio sui trapianti veniva trasmesso a margine della trasmissione "Medicina 33" di Luciano Onder per l'intero anno.

Le campagne radiofoniche e televisive sono state affiancate, poi, dalla partecipazione ad incontri e manifestazioni di risonanza nazionale e internazionale.

Nel 2000 la Trio Italia ha organizzato l'evento teatrale "Donne terribili", nel quale alcuni volontari recitavano in favore dell'Organizzazione. Nel 2002, attraverso un premio conferito al presidente dell'Associazione, il messaggio della Trio Italia veniva diffuso durante la sesta edizione del Meeting del Mare di Crotone, in onda su Sicilia International, Telespazio Calabria e Rti Crotone e accessibile attraverso il sito http://www.acs.kr.it.

Degne di nota sono le campagne di comunicazione avviate dalla Trio Italia, l'ultima delle quali – Se siete dalla parte della vita dateci un segno – è iniziata nel primo semestre del 2003 e ha coinvolto testate nazionali e regionali, come «Il Messaggero», «La Stampa», «Il Giornale», «L'avvenire», «Famiglia Cristiana», «Panorama», «La Gazzetta del Sud», «La Gazzetta del Mezzogiorno», «Il Quotidiano», «Il Domani», «La Provincia» ed è stata pubblicizzata anche in televisione.

L'interazione con il mondo mediatico e l'interesse per la multimedialità ha spinto l'Organizzazione a ideare e promuovere, con il sostegno del Comune di Roma, un progetto dal titolo: "Io x gli altri. RACCONTACI COME VEDI IL GESTO DELLA DONAZIONE" rivolto a tutte le scuole medie superiori della Capitale. Tale iniziativa ha beneficiato dell'apporto del C.C.R. e mirava a coinvolgere direttamente gli alunni alla realizzazione di uno spot inerente le problematiche della donazione degli organi. La collaborazione con il C.C.R. ha mostrato tutti i suoi lati positivi al momento della premiazione del concorso (Roma, 15 maggio 2004) poiché ha nuovamente confermato l'interesse del mondo giovanile verso la possibilità di utilizzare ed unire i diversi linguaggi a loro disposizione per la riflessione e la creazione di prodotti originali su tematiche così delicate.

Iniziative editoriali

La Trio Italia Onlus pubblica una newsletter bimestrale dal titolo «l'Albero» con la quale informa tutti gli iscritti all'Organizzazione delle iniziative svolte e delle novità in campo legislativo, culturale, sociale in merito alla donazione e ai trapianti. Nel 1994 ha pubblicato il libro "Foglie Verdi", che è una raccolta di testimonianze e avvenimenti per i dieci anni di attività di volontariato svolta in ambito nazionale ed internazionale, e che è stato insignito di un premio alla conferenza nazionale di volontariato.



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