Rassegna Stampa

Donazione delle Cornee


Un gesto nobile, di grande sensibilità umana che può servire a dare speranza ad altre persone.
La donazione degli organi pian piano sta prendendo piede anche nella provincia. Non ha perso l’effetto d’onda lunga del tragico caso di Nicholas Green, il bambino californiano rimasto ucciso in un agguato a scopo di rapina il 29 settembre 1994 lungo la Sa-Rc, nei pressi dello svincolo di Mileto. I genitori, pur angosciati da tanto dolore, ebbero la forza di donare gli organi del loro bambino nella speranza di salvare altre persone.
Sulla scia di questo ammirevole esempio, le donazioni hanno subìto un’impennata anche qui nel Vibonese.
L’ultimo caso si è verificato nei giorni scorsi quando i familiari di una donna di 72 anni, deceduta per problemi di salute, hanno deciso di donare le cornee della loro congiunta. L’intervento di rimozione è stato eseguito presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Jazzolino dal dottore Francesco Nusdeo, socio fondatore dell’Adonatori di midollo osseo della provincia, da sempre impegnato su questa problematica, che si è avvalso della preziosa opera di tutti i suoi collaboratori e dell’oculista che ha eseguito l’operazione.
Dove andranno ora le cornee espiantate?
Dopo l’intervento queste saranno trasferite presso la “Banca degli occhi” di Cosenza dove potranno servire a ridare la vista ad altre persone.
Quello dei giorni scorsi è stato il primo caso di donazione di cornee nella provincia Vibonese e si spera che presto abbia un seguito.
Donare gli organi è un gesto di umanità e di rispetto verso il prossimo.


Da: “Il Quotidiano di Calabria”



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