Progetti
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L’Associazione di volontariato TRIO Regione Lazio – ramo dell’Organizzazione Internazionale per i Trapianti, Trio Italia Onlus - ha realizzato nel 2000, per la durata dell’intero anno, un interessante progetto finanziato dall’Assessorato alle Politiche per la Qualità della Vita della Regione Lazio. L’iniziativa si è concretizzata sulla base di una serie di incontri a tema, al fine di divulgare la cultura della donazione d’organi, oltre che effettuare un percorso formativo per facilitatori di gruppi di mutuo aiuto a favore dei pazienti in attesa di trapianto, delle persone che hanno subìto il trapianto, dei loro amici e familiari. L’auto-mutuo aiuto è una forma di sostegno interattivo fra persone che vivono e condividono uno stesso problema ed hanno così la grande opportunità di uscirne con successo, aiutandosi reciprocamente. La Trio ha coinvolto 10 soci dell’Associazione candidati al trapianto e trapiantati che hanno potuto raggiungere importanti risultati grazie alla partecipazione ed al prezioso aiuto del Dott. Marcello Musio, del Prof. Paolo Pacchiarotti, docente all’Università Lumsa di Roma, Cattedra di Scienze della Formazione, del Dott. Guido Antonelli e del Dott.ssa Sabrina Vicino, psicologi del CEI. La TRIO Regione Lazio non ha inteso porsi in alternativa rispetto all’aiuto scientifico e professionale, ma favorire, attraverso un servizio controllato direttamente dei pazienti, quelle collaborazioni che possono aumentare la considerazione della persona in quanto essere dotato di emozioni, consapevole di dover attraversare anche momenti di paura e sconforto provocati dalla malattia, ma conscio della propria forza di reagire attraverso l’aiuto e l’esperienza dell’altro. Al termine dell’iniziativa è stato verificato che i partecipanti hanno sviluppato una profonda interazione tra di loro, grazie alla condivisione di obiettivi comuni, accrescendo la loro capacità individuale di affrontare i problemi e aumentando la stima di sé. Il progetto, dunque, è stato un grande successo poiché ha consentito di realizzare interventi concreti per il miglioramento effettivo della qualità della vita dei pazienti e per la promozione di una cultura della solidarietà, oltre che a promuovere informazione sulla normativa riguardante la donazione di organi e tessuti. Dr. Egidio De Luca <-- Torna Indietro |