Progetti
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Attualmente il trapianto d’organo è una pratica terapeutica che, sulla base dell’esperienza positiva degli ultimi decenni, si è imposta quale opzione non differibile per pazienti per i quali non sussistono più possibilità terapeutiche d’altro genere. In molti casi questa tipologia di intervento è l’unica possibilità di salvezza che possa permettere ad un malato di riuscire a sopravvivere in condizioni di vita pressoché normali.. Tuttavia, continua a persistere un grande ostacolo alla pratica del trapianto: il numero insufficiente di organi. A conferma di ciò, gli ultimi dati, aggiornati al 30 aprile 2007, diffusi dal Centro Nazionale Trapianti evidenziano un quadro poco rassicurante. Il numero di donatori, effettivi utilizzati, è in calo. La media nazionale è diminuita dal 21,6 nel 2006 al 19,9. Il gap tra gli anziani in attesa e gli effettivi interventi rimane molto alto Per quanto concerne Allo stesso tempo, però, l’opposizione alla donazione è un dato che desta notevole preoccupazione: in calabria, infatti, la percentuale delle opposizioni è passata da 33,3% nel 2006 al 50% nel 2007, mentre il numero di pazienti in lista d’attesa continua a crescere. Attualmente sono circa 10000 i pazienti che attendono rispettivamente 2,99 anni per un rene, 1,90 per un fegato, 1,48 per un cuore, 2,49 per un pancreas e 2,03 per un polmone con una media di due anni e mezzo circa. Troppo spesso avviene, dunque, che alcune persone che hanno bisogno di un trapianto muoiano in lista d’attesa, e un numero non trascurabile muoia addirittura prima di essere inserito in questa lista. Il Centro Nazionale Trapianti ha stimato, negli ultimi dati aggiornati al 30 aprile 2007, che in lista d’attesa muoiano rispettivamente l’1,18% di coloro che attendono un trapianto di rene, il 6,05 % in attesa di un fegato, il 9,90 per un cuore, lo 0,50 per un pancreas e il 12,34 per un polmone. I risultati ottenuti fino al 2007 hanno dimostrato che la corretta informazione e l’opportuna sensibilizzazione dell’opinione pubblica sono in grado di sollecitare un forte cambiamento, di inequivocabile significato morale e etico. Questo cambiamento è ancor più valido se il messaggio informativo viene espresso non solo dalle agenzie informative classiche (mass media), ma da volontari e persone che abbiano avuto un’esperienza diretta. L’azione di volontariato, in particolare, contrapponendosi alla dilagante incertezza prodotta dalla società moderna e restaurando i concetti di fratellanza e solidarietà, permette la diretta e facile assimilazione di informazioni tecniche e la più ampia ed incondizionata rilevazione di un fenomeno spesso considerato tabù. Per questi motivi il nostro progetto mira ad agire in questo contesto, puntando a raggiungere un target di almeno 960 persone, considerando come obiettivo gli alunni degli Istituti di Istruzione Superiore del Comune di Vibo Valentia.
MACROBIETTIVI 1. Promozione della salute 2. Promozione della cultura tramite iniziative artistiche e cinematografiche. 3. Sensibilizzazione alla donazione degli organi rivolta ai ragazzi delle scuole coinvolte 4. Creazione di una rete locale di interazione. 5. Educazione alla salute MICROBIETTIVI 1. Organizzare degli incontri di informazione e riflessione e stimolare la creatività. 2. Coinvolgere attivamente i ragazzi delle scuole medie del Comune di Vibo Valentia che aderiranno, nella riflessione sull’importanza del gesto della donazione. 3. Effettuare una collaborazione tra Enti Educativi e Strutture socio-sanitarie. 4. Creare uno spazio di interscambio tra le scuole coinvolte all’interno del sito della Trio. 5. Organizzare un evento a conclusione del progetto. FASI FASE PRELIMINARE La comunicazione dell’iniziativa verrà data, dalla sede operativa di Vibo Valentia, attraverso mail, lettere o fax indirizzate ai Dirigenti Scolastici che intendono aderire. FASE 1 Organizzare degli incontri di informazione e riflessione. Una volta individuate le scuole superiori presenti sul territorio del Comune di Vibo Valentia che intendono aderire, Ci si augura che questo possa essere un momento di scambio, riflessione e di eventuali future proposte. FASE 2 Coinvolgere attivamente i ragazzi nella riflessione sull’importanza del gesto della donazione. Per assicurare la perfetta organizzazione di tale laboratorio, al fine di renderlo uno spazio di informazione e di formazione completo e stimolante, In quella stessa sede, inoltre, i 6 volontari del Servizio Civile Nazionale, sotto la costante supervisione dell’Operatore Locale di Progetto, si impegneranno ad allestire uno spazio aperto a tutti i ragazzi, dove si svolgeranno quotidianamente incontri pomeridiani liberi. In particolare nella fase della formazione dei Volontari del Servizio Civile, sarà di grande ausilio il sostegno offerto alla Trio Italia Onlus dal Forum Nazionale delle Associazioni di Nefropatici, Trapiantati d’Organo e di Volontariato. In questo laboratorio, che avrà la durata di un anno, i Volontari del Servizio Civile Nazionale guideranno i ragazzi in un percorso che servirà a stimolare in loro uno spirito di condivisione e di aiuto reciproco. Per raggiungere tale obiettivo, i Volontari, affiancati dal Comitato Cinema Ragazzi e guidati dall’Operatore Locale di Progetto, si preoccuperanno di organizzare diverse attività quali visione di film, letture di testi, recitazione di poesie, ecc. Dopo i primi mesi di attività verrà bandito un concorso consistente nella preparazione di un breve filmato o di uno spot sul tema della donazione. In questa fase il ruolo del Comitato Cinema Ragazzi sarà fondamentale. Prima di tutto si occuperà di raccogliere le candidature di tutti gli studenti che intenderanno partecipare al concorso e poi si impegnerà nell’organizzazione di alcuni incontri con i partecipanti che consentiranno agli stessi di acquisire quelle nozioni base di cinematografia e scrittura filmica necessarie alla creazione di spot e/o cortometraggi. Una volta terminata questa fase teorica i partecipanti cominceranno a dar vita alle loro creazioni, con l’ausilio dei formatori del Comitato Cinema Ragazzi. La comunicazione dell’iniziativa verrà data, dalla sede operativa di Vibo Valentia, attraverso mail, lettere o fax indirizzati ai Dirigenti Scolastici che intendono aderire. FASE 3 Valutazione degli elaborati da parte di una giuria di esperti. Al termine di questo periodo una giuria di esperti svolgerà una selezione ed una valutazione di tutti gli elaborati raccolti nelle scuole e nell’ambito degli incontri pomeridiani. La giuria che selezionerà gli elaborati sarà composta da 3 membri: - un rappresentante alle politiche culturali del Comune di Vibo Valentia - il Presidente della Trio Italia Onlus - il Capo Ufficio Studi e Ricerche del Comitato Cinema Ragazzi - un rappresentante del Forum Nazionale delle Associazioni di Nefropatici, Trapiantati d’Organo e di Volontariato Saranno premiati i 3 migliori elaborati tra tutti quelli pervenuti. FASE 4 Organizzare un evento di premiazione a conclusione del progetto. A conclusione del progetto si organizzerà un evento al quale saranno invitati gli studenti delle scuole vincitrici, i docenti e i relativi rappresentanti delle Istituzioni Locali. In questa occasione, prima di procedere alla premiazione dei vincitori del concorso verrà presentata anche dall’Operatore Locale di Progetto una relazione dettagliata di tutte le attività svolte nel corso degli anni. Questa sarà, inoltre, l’occasione per condividere testimonianze di vita, da parte dei trapiantati, pazienti in attesa di trapianto e famiglie di donatori. La preparazione di un evento che coinvolga il più ampio numero possibile di partecipanti rientra pienamente negli obiettivi di questo progetto in quanto permette una diffusione ben più ampia e corretta dei messaggi che i giovani hanno comunicato attraverso le loro creazioni. In linea con l’intento di coinvolgere e sensibilizzare i partecipanti, l’evento comporterà due momenti aperti alla partecipazione: la premiazione e la condivisione di un momento di festa. FASE CONCLUSIVA VALUTAZIONE I dati raccolti in itinere e quelli emersi nei vari eventi saranno oggetto di valutazione allo scopo di verificare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti e in che modo. RESTITUZIONE Infine, anche attraverso il sito della Trio Italia Onlus, saranno comunicati i risultati alle scuole coinvolte con il racconto del cammino percorso. <-- Torna Indietro |