Progetti

Albero della Vita


L’idea

L’obiettivo principale consiste nel realizzare l’apertura di sportelli informativi all’interno di sedi istituzionali e in aree urbane di grande flusso (uffici postali, uffici circoscrizionali, ASL, università) nel territorio romano, per permettere la divulgazione sul territorio, attraverso l’azione del volontariato, della cultura del trapianto d’organo e della solidarietà verso i malati in attesa di trapianto. La possibilità di coinvolgere personale non necessariamente “tecnico” facilita la comunicazione dell’informazione in maniera più spontanea e rassicurante.

I motivi

Il tema riguardante i trapianti d’organo assume nell’attuale panorama socio culturale una rilevanza di estremo interesse e di indubbio valore etico e scientifico. La moderna medicina considera la terapia del trapianto d’organo, già da tempo, come una pratica acquisita, infatti essa viene ritenuta una vera e propria terapia salvavita, capace di far fronte nei casi estremi alla impossibilità del malato di recuperare funzioni vitali altrimenti definitivamente, o sostanzialmente, compromesse. Inoltre la possibilità concreta di migliorare la qualità della vita rende più forte la spinta al progredire dei professionisti coinvolti. La corretta informazione e l’opportuna sensibilizzazione dell’opinione pubblica è in grado di sollecitare un forte cambiamento di inequivocabile significato morale ed etico, ancor più valido se il messaggio informativo viene espresso non solo dalla agenzie informative classiche (mass media), ma dalla promozione attiva della cittadinanza. L’azione di volontariato, contrapponendosi alla dilagante incertezza prodotta dalla società moderna e restaurando i concetti di fratellanza e solidarietà, permette la diretta e facile assimilazione di informazioni tecniche e la più ampia ed incondizionata rilevazione di un fenomeno spesso considerato tabù.

Gli obiettivi

L’obiettivo centrale è quello di: 1) creare sportelli informativi capaci di far fronte a richieste circa le prassi, le possibilità e la realtà presenti sul territorio rispetto al trapianto d’organi; in coerenza a tale obiettivo principale i sottobiettivi specifici sono: 2) formare i volontari impegnati nell’attività di front office; 3) prestare la consulenza adeguata ai volontari coinvolti nel progetto.

Le azioni

A) corso di formazione diretto ai volontari B) costruzione e messa a punto di strumenti di misura, monitoraggio e valutazione C) apertura di sportelli informativi D) creazione di un database dei contatti e dei bisogni emersi

I principali risultati

- facilitare l’accesso al volontariato attraverso la corretta informazione circa le leggi e le normative che tutelano il volontario; - promuovere il riconoscimento a livello sociale ed istituzionale dell’opera del volontariato; - promuovere il fenomeno del volontariato e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’azione solidale, con riferimento sostanziale alla problematica della donazione d’organo; - fornire le corrette informazioni alla popolazione riguardo al tema dell’attenzione e dell’interesse all’altro, anche sotto l’aspetto della concreta solidarietà sociale; - fornire a tutti i malati o parenti di malati, notizie utili per il reperimento delle informazioni legate al trapianto d’organo in merito alle strutture sanitarie presenti sul territorio di Roma e della regione Lazio competenti in materia; - divulgare la cultura del trapianto d’organo e contribuire all’informazione sull’attuale legislazione; - facilitare l’accesso del malato alle cure specialistiche; - creare una rete di supporto nel caso di soggetti che hanno problemi economici nell’affrontare i costi accessori alle cure (spese viaggio, alloggio, ecc.)



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