Attivitą
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Non è un anno positivo, per i trapianti e per coloro che ancora aspettano un organo: è questa la prima considerazione che viene in mente guardando gli ultimi dati del Centro Nazionale Trapianti, recentemente aggiornati. I donatori segnalati rimangono stabili (38,6 l’anno scorso, 38,7 quest’anno, dati per milione di abitanti), mentre i donatori effettivi (20,6 per milione di abitanti) ed utilizzati (18,7 per milione di abitanti) sono in calo dal 2006, e la loro discesa si è fatta, quest’anno, più ripida. Nonostante qualche dato positivo proveniente da regioni perlopiù del centro e del nord (Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lazio e Basilicata), la tendenza generale è di un calo delle donazioni e un aumento delle opposizioni alla donazione. Se la spiegazione di una tendenza così negativa sia dovuta alla scarsa attenzione dei media o ad un incupimento delle coscienze non mi è ancora chiaro, ma, con tutti i soci della TRIO, sto lavorando per preparare nuove campagne informative e di sensibilizzazione che rendano consapevoli le persone di questa situazione non certo rosea. Molto spesso qualche articolo di stampa su qualche risveglio a distanza di anni da uno stato di coma permanente o sul traffico illecito di organi, o anche su casi di comportamenti antietici e illegali in rapporto alla donazione di organi, ne danneggiano il messaggio, causando danni irreparabili alla donazione. Questo è ancora più grave quando ad essere colpite sono associazioni come Capita che comportamenti illeciti siano commessi a nostro danno da uomini politici di rilevanza nazionale e anche da amministratori di enti locali, come nel caso dell’assurdo provvedimento adottato dall’ex Sindaco di Corigliano nell’ottobre 2002 nel momento in cui decideva la chiusura della sede dell’associazione per i trapiantati. INTERVENTI SU AMBIENTE E SALUTE Di questi problemi endemici in tutto il territorio della Calabria abbiamo parlato anche nelle scorse settimane in località Cantinella ed al Villaggio Frassa nel Comune di Corigliano dove abbiamo dato totale disponibilità di consulenza a favore dei cittadini, vittime dell’amianto, che abbiano ricevuto gravi danni alla salute, e per i quali esistono provvedimenti di legge, con la speranza di ripercorrere con successo altre lotte sostenute in Calabria. PROGETTI IN FASE DI CONCLUSIONE A febbraio prossimo terminerà il progetto “La cultura non ha età”, finanziato dal Servizio Civile Nazionale che ha visto all’opera sei volontari ed un Operatore Locale di Progetto, che nel comune di Stefanaconi (VV) hanno assistito gli anziani del paese, fornendo loro assistenza e supporto psicologico. La chiusura del progetto culminerà con un evento che vedrà insieme anziani e giovani e che fornirà ai partecipanti pubblici e privati una prova concreta della capacità dei volontari di saper cogliere gli aspetti più tradizionali e folcloristici della cultura degli anziani. In Campania, e più precisamente in provincia di Napoli, stiamo portando a termine l’iniziativa di sensibilizzazione “Io per gli Altri: raccontaci come vedi il gesto della donazione”, operando in alcune scuole e nella nostra sede in Via Bologna. <-- Torna Indietro |