Il diabete è una malattia presente in tutto il mondo, ma con incidenza diversa fra le nazioni e le etnie; nello specifico, l'incidenza della malattia diabetica in Calabria è attualmente stimata il 4% della popolazione generale, anche se in alcune zone gli studi effettuati hanno dimostrato percentuali di malattia molto vicine al 10%.
Più del 90% dei diabetici sono affetti da diabete di tipo II, per il quale risulta di fondamentale importanza, sia ai fini della prevenzione che della cura, un corretto comportamento alimentare e di igiene di vita; il diabete di tipo I (diabete mellito), pur essendo più raro, deve essere attentamente e continuamente controllato, in quanto compare in genere in età particolarmente importante per la vita dell'individuo e comporta la comparsa di gravi complicanze che, solo un assiduo controllo glico-metabolico, può evitare o rallentare.
Sul territorio calabrese operano dei centri di Diabetologia, come quello di Catanzaro - Centro Antidiabetico - Osp. Civile "A. Pugliese"- e, a seguito della loro attività, le complicanze del diabete si sono ridotte del 32% e i ricoveri del 40% annuo.
Sulla base delle problematiche esposte, la TRIO Italia Onlus, intende contribuire alla divulgazione, sul territorio della città di Catanzaro, dei comportamenti alimentari a rischio per l'insorgenza e la degenerazione del diabete in patologie più gravi, quali il trapianto di rene e pancreas, avvalendosi dell'azione dei volontari del Servizio Civile Nazionale, messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio per un simile progetto.
La TRIO, quindi, propone la realizzazione di uno sportello informativo presso la sede della Trio Italia Onlus, nella città di Catanzaro, all'interno della quale i volontari, preventivamente formati da un'equipe di esperti, saranno a disposizione per rispondere alle domande che verranno loro poste.
La prima fase, dunque, prevede l'attivazione, per i volontari operanti al progetto, di una corretta formazione che non si limiti alle nozioni teoriche circa la malattia, le sue complicazioni e conseguenze, ma si estenda anche nell'ambito della capacità di ascoltare e capire quali sono le informazioni richieste e le modalità più idonee per esprimersi.
I responsabili delle Strutture ospedaliere di Catanzaro, inoltre, potrebbero interagire con i volontari addetti allo sportello, la fine di ottenere un duplice risultato: da un lato, i volontari avrebbero la possibilità di rivolgersi ai tirocinanti per eventuali spiegazioni, eliminando il più difficile contatto diretto con il "professore" (che comunque rimane il principale punto di riferimento per qualsiasi problematica); dall'altro, i tirocinanti potrebbero sperimentare la loro capacità di trasmettere le nozioni apprese e di approfondirle.
Nella seconda fase, la TRIO Italia Onlus, grazie all'attività dei volontari del Servizio Civile, preparerà una serie di materiali utili al funzionamento dello sportello: questionari, interviste e schede di registrazione delle domande pervenute.
Nel frattempo, lo sportello informativo entrerà nella sua fase operativa gestito dai volontari sempre sotto il controllo degli esperti TRIO e con l'ausilio dei medici presenti sul campo; una fase, questa, che sarà caratterizzata dall'impegno costante del personale della TRIO Italia Onlus e dalla collaborazione con il personale sanitario.
Parte integrante del progetto sarà, inoltre, l'azione dei volontari leaders facilitatori dei gruppi di mutuo aiuto che hanno già acquisito, con l'esperienza precedente nell'ambito TRIO, le dinamiche di divulgazione e informazione sulla educazione alimentare delle persone malate di diabete.
Gli sportelli saranno aperti per 5 ore dal lunedì al venerdì, con disponibilità per il sabato, ove richiesto, a partire probabilmente dal 1/09/2005, mentre gli orari ed i giorni verranno concordati all'interno dell'equipe TRIO all'inizio dell'attività; inoltre, il gruppo avrà riunioni organizzative e di feed back una volta ogni 15 giorni, durante le quali verrà monitorato il lavoro svolto dagli sportelli e verranno apportate le correzioni necessarie.
La TRIO Italia Onlus rilascerà, al termine del servizio, un attestato che specificherà le mansioni effettivamente svolte dai volontari che acquisiranno competenze aggiornate in merito alle problematiche del trapianto e della donazione degli organi in ambito medico e legislativo e saranno impiegati in settori affini ai loro curricula, sì da poter annoverare l'esperienza di Servizio Civile presso la TRIO Italia Onlus come un ulteriore approfondimento delle conoscenze e competenze in loro possesso