Una delegazione di volontari e dirigenti dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, guidata da Carlo Giovanardi, Ministro per i Rapporti col Parlamento con delega al servizio civile, è stata ricevuta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, lo scorso 25 Gennaio.

L'incontro ha sottolineato la benevolenza con cui il Capo dello Stato guarda l'opera dei volontari impegnati nei diversi ambiti dell'assistenza alle fasce sociali più deboli (anziani, disabili, minori a rischio, tossicodipendenti, immigrati, malati) alla cura e riabilitazione delle persone in difficoltà, alla salvaguardia del patrimonio storico e artistico, alla protezione civile e dell'ambiente. Ciampi ha più volte fatto riferimento a questa esperienza di solidarietà e di pace, un contributo alla difesa del Paese e alla costruzione di una società più giusta e solidale.
Il Ministro Giovanardi, nel suo intervento, ha ricordato che il fenomeno del servizio civile in Italia è piuttosto giovane (nasce infatti nel 1972). Ha però assunto nel corso degli anni sempre più rilevanza, al punto che dal 2001 ad oggi si contano 65.000 tra ragazzi e ragazze che hanno aderito ai progetti presentati da numerosi enti, associazioni, organizzazioni.
L'Ufficio per il Servizio Civile ha voluto premiare la Trio Italia Onlus per il suo operato includendo tra i 50 ragazzi invitati all'udienza, un volontario in opera presso l'Associazione.
Nella splendida cornice della Sala degli Specchi, le parole del Presidente, della signora Franca e del Ministro, hanno coinvolto tutti i partecipanti nello spirito più vero del Servizio Civile: quello di un "regalo" che un giovane fa a sé stesso e agli altri compiendo gesti semplici in nome di un bene comune.

La familiarità del Presidente Ciampi, la gentilezza informale della signora Franca e al confronto con altre realtà di servizio hanno reso il poco tempo insieme un momento di crescita per tutti i partecipanti. Si percepiva il riconoscimento di un mondo giovanile sempre più interessato alla società che li circonda e coinvolto attivamente nel tentativo di migliorare la realtà.
Grazie mille Signor Presidente, per le Sue parole e le Sua attenzione.