Home    ¤   News   ¤   Articoli   ¤   Storia    ¤   Links    ¤   Progetti   ¤   Newsletter    ¤   Contattaci
Articoli Presenti

Data: 2/12/04
Il Servizio Civile alla Trio
Qualche informazione in più...   Continua

Data: 30/9/04
Re - agire
Iniziativa di promozione della salute nel Comune di Stefanaconi   Continua

Data: 30/9/04
Il diabete: prevenzione e alimentazione
progetto di promozione della salute nella città di Catanzaro (abstract)   Continua

Data: 30/9/04
Notti di Luce sulla Costa degli Dei
La creatività delle immagini filmiche come impegno sociale (abstract)   Continua



Iscriviti all'Associazione 
marco recchiuti

  • Convivere con il diabete
     
    Data: 30/9/04
    progetto in collaborazione con il Dipartimento di Diabetologia, A.s.l. n° 8 di Vibo Valentia (abstract)


    Premessa

    Il diabete è una malattia di grande rilievo sociale ed esercita un notevole impatto sulla salute pubblica per l'entità della sua diffusione e la gravità delle sue complicanze.
    Questa malattia in Italia è diagnosticata nel 3% della popolazione (circa 1.500.000): una quota assai superiore al 10% dei casi è affetta da diabete di tipo 1 ed è in trattamento insulinico; il restante 90% è affetto da diabete di tipo 2 ed è in trattamento con insulina nel 10%, con ipoglicemizzanti orali nel 60% e con la sola dieta nel 30%.
    Il problema del diabete si sviluppa a tappeto su tutta la penisola e rappresenta circa il 10% della spesa sanitaria complessiva. La vera spada di Damocle, infatti, consiste nel rischio che la patologia possa degenerare nelle "complicanze", spesso legate alla durata della malattia e allo scompenso metabolico che genera. Di qui gli alti costi per il sistema sanitario nazionale e l'importanza della prevenzione, intervenendo prima sullo stile di vita e poi ricorrendo ai farmaci al primo allarme. L'adozione di alcune attenzioni nella vita di tutti i giorni riduce, da solo, oltre il 50% della malattia. Gli organi bersagliati dal diabete sono molteplici: il rene, il pancreas, l'occhio, il sistema nervoso e il sistema cardiovascolare con il rischio di arteriosclerosi, infarto, ictus, cecità, insufficienza renale, neuropatie, piede diabetico.
    Altrettanto preoccupanti risultano essere le complicanze derivanti dalle forme del diabete secondario, quali le malattie pancreatiche (pancreatine, tumori, etc..): anche queste patologie possono portare il malato al trapianto, in questo caso del pancreas.
    Dati recentissimi, diffusi dal Centro Nazionale Trapianti, evidenziano che nell'arco degli ultimi dodici anni, la situazione riguardante il trapianto è molto cambiata: risultano essere in aumento, attenendosi ai dati preliminari al 30 giugno 2004, proprio i trapianti di rene (da 611 casi del xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />1992 a 1689 del 2004) e di pancreas (da 38 casi nel 1992 a 103 nel 2004). Questo risulta essere un dato molto significativo a livello nazionale. Purtroppo non si può essere altrettanto ottimisti per quello che attiene ai risultati ottenuti in tale ambito dalla regione Calabria, poiché non solo la percentuale dei donatori risulta essere la più bassa tra le 21 regioni dello "stivale", ma oltretutto è anche diminuita rispetto al 2003. Sembrano essere, questi, motivi sufficienti per voler intervenire sul territorio calabrese, bisognoso soltanto di essere adeguatamente stimolato.

    L´idea

    Sulla base delle problematiche esposte, la Trio Italia Onlus, intende contribuire, nel contesto dell'azione già svolta a Vibo Valentia dal Dipartimento di Diabetologia della A.s.l. n° 8, alla divulgazione sul territorio dei comportamenti alimentari a rischio per l'insorgenza e la degenerazione del diabete in patologie più gravi, quali il trapianto di rene e pancreas.
    Perciò propone la realizzazione di uno sportello informativo presso la sede della A.s.l., all'interno dei quale i volontari, preventivamente formati da un'equipe di esperti, saranno a disposizione per rispondere alle domande che verranno loro poste.
    L'Associazione si occupa da anni di svolgere un' intensa comunicazione attraverso la divulgazione e l'informazione nei confronti di coloro che risultano essere direttamente interessati al problema ed è affiancata da professionisti nel campo medico, operatori sociali e forze del volontariato che volessero effettuare un'attenta azione di prevenzione, in considerazione della scarsa conoscenza dei cittadini in merito ai collegamenti tra alimentazione – insorgenza del diabete – complicanze.

    Contenuti generali del progetto
    - epidemiologia del diabete
    - classificazione delle diverse forme di diabete
    - illustrazione di tutti rischi e complicanze della malattia
    - dieta alimentare da seguire per i malati
    - illustrazione di tutte le caratteristiche dei cibi consigliati e sconsigliati ai diabetici
    - possibilità terapeutiche, compreso il trapianto.
    - la comunicazione in Diabetologia
    - azione di sostegno psicologico ai pazienti malati e ai loro familiari.


    Risultati Attesi
    - Stimolare l'attenzione verso una maggiore profilassi e controlli generali per la prevenzione delle affezioni diabetiche.

    - Ridurre i comportamenti a rischio educando ad una corretta alimentazione.

    - fornire assistenza e informazioni adeguate ai pazienti in attesa di trapianto e trapiantati, a seguito degli effetti degenerativi della patologia diabetica.


    Beneficiari del progetto
    1) persone affette da diabete e familiari degli stessi;

    2) pazienti in attesa di trapianto e trapiantati

    3) professionisti medici, paramedici e strutture ospedaliere;

    4) volontari del Servizio Civile Nazionale impiegati nel progetto;

    5) persone interessate alla prevenzione del diabete.


    Aspetti innovativi del progetto
    L'aspetto di innovazione fondamentale del progetto consiste nella messa in pratica di una ricerca/azione che integra le conoscenze tecniche e scientifiche con un alto livello d'attenzione verso i malati, favorendo l'ascolto anche delle istanze emotive dei bisogni rappresentati dagli stessi.
    Il progetto non si basa sull'assistenza al malato dal punto di vista prettamente fisico, ma tenta di prevenire le cause scatenanti della patologia suggerendo gli stili di vita più adeguati per combatterla ed evitare che si manifesti.

    I volontari

    I volontari acquisiranno conoscenze specifiche nell'ambito della cura e della prevenzione del diabete, cui andranno ad aggiungersi competenze spendibili nel campo della comunicazione.

    Al termine del periodo di servizio con la Trio Italia Onlus, la A.s.l. n° 8 di Vibo Valentia rilascerà, per gli usi consentiti dalla legge, un'attestazione della formazione ricevuta e dell'attività svolta presso l'Associazione che specificherà le attività del volontario.

     

    Se vuoi collaborare alla realizzazione di questo progetto clicca qui






    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Home    ¤   News   ¤   Storia    ¤   Links    ¤   Progetti   ¤   Newsletter    ¤   FORUM   ¤   Contattaci

TRIO Italia ONLUS 2004 •    Tutela della Privacy   •   Disclaimer

Design & Technology by Wop!Web Solutions